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Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

L'imam che salva i profughi

Awwad Mohamed Ali Hassan si batte con tenacia per aiutare le centinaia di profughi che vengono rapiti e uccisi ogni anno nel deserto del Sinai. E cerca di sensibilizzare la comunità internazionale a lottare contro il traffico di essere umani.


Persecuzioni > Stragi Guatemala

Annullata la condanna a Rios Montt

La Corte Costituzionale guatemalteca ha stabilito che un conflitto di attribuzione tra due giudici rende nulla la sentenza del 10 maggio contro l'ex dittatore accusato di genocidio e crimini contro l'umanità.  


Cultura > Educazione

Tre grandi iniziative sui genocidi

Mostra Documentare l'Olocausto a cura del Centro di documentazione ebraica contemporanea di Grenoble fino al 17 novembre. Dibattito sulle possibilità di prevenire il genocidio del Rwanda un anno prima del suo inizio, il 26 maggio. E dal 27 al 30 maggio seminario internazionale sul rapporto tra Shoah e pulizia etnica nella ex Jugoslavia.


Persecuzioni > Pulizia etnica Balcani

Un memoriale per i sopravvissuti del lager

Inaugurato in Bosnia il luogo di ricordo del campo di prigionia di Luka, dove furono internate 3.000 persone durante la pulizia etnica nella ex-Jugoslavia. Svetlana Broz ha ricordato il caso di Đoko Stevanović, il serbo che cercò di salvare il compagno di prigionia musulmano Smail Ribić e fu ucciso insieme a lui. 


Persecuzioni > Genocidio armeni

Hrant Dink ucciso da un'organizzazione criminale

La Corte Suprema di Appello di Ankara ha stabilito che Hrant Dink, giornalista armeno direttore della rivista Agos, è stato vittima dei piani di un'organizzazione criminale e non di un atto individuale. Ora i suoi legali chiedono la riapertura del caso.


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

"Una Siria senza Assad"

Mentre Erdogan e Obama si incontrano a Washington per discutere del dopo Assad, la Turchia chiede aiuto alla comunità internazionale per l'emergenza profughi. Intanto in Siria cresce l'emergenza umanitaria, e le Nazioni Unite condannano le violenza del regime.


Giardini > Altri in Italia

Tre nuovi alberi al Bosco dei Giusti di Solaro

Lea Garofalo, le vittime delle Foibe, le Aquile randagie e i soccorritori di O.S.C.A.R. sono stati al centro della cerimonia di dedica dei nuovi alberi. Presenti in sala centinaia di studenti delle scuole superiori, che hanno ascoltato i racconti dei testimoni.


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Egitto, libertà d'espressione sotto attacco

Si moltiplicano i processi a blogger e attivisti, gli abusi della polizia e le intimidazioni alla stampa, mentre la Fratellanza Musulmana appoggia una legge per restringere il raggio d'azione delle organizzazioni per i diritti umani. 



La tua firma per i Giusti

La tua firma per chi si assume una responsabilità, per chi ascolta la propria coscienza, per chi difende la dignità umana al di là di ogni condizionamento, per chi testimonia, per chi denuncia, per chi rischia la propria vita per salvarne altre.


La notizia

Onorare Dimitar Peshev a Washington

La richiesta dell’Ambasciata bulgara di intitolare un incrocio di Washington a Dimitar Peshev ha provocato un acceso dibattito tra la municipalità, l’Ambasciata stessa e il Museo dell’Olocausto di Washington D.C. Ad innescare la polemica, il timore di un revisionismo sul ruolo della Bugaria nella deportazione degli ebrei durante l'Olocausto.
Gabriele Nissim, Presidente di Gariwo e autore del libro L’uomo che fermò Hitler, ha scritto una lettera al Presidente del Consiglio comunale di Washington Phil Mendelson per ricordare l'importanza dell'esempio di Dimitar Peshev, che salvò 48mila ebrei bulgari dalla deportazione.


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