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Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

To Our Countries: dalla Svezia per la Siria

"To Our Countries" ("Per i nostri Paesi"), il video delle sorelle siriane Faiayo e Rihan, che dalla Svezia cantano e recitano poesie sulla guerra in Siria e altri Paesi del Medio Oriente, è tra i più visti su YouTube. Lo ha ideato un gruppo di giovani che hanno lasciato Siria, Libano, Palestina, Iraq.


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Bahrain: appello di Al-Khawaja a Londra

Maryam Al-Khawaja, attivista del Bahrein e co-direttore del Centro per i diritti umani del Golfo, ha sollecitato le autorità britanniche a denunciare le violazioni dei diritti nel suo Paese che, ha detto, è gestito come una proprietà privata dalla famiglia regnante Al-Khalifa.


Persecuzioni > Pulizia etnica Balcani

"Quello che manca è la riconciliazione"

È bastato un drone per trasformare una partita di calcio in uno scontro tra nazionalismi. È successo a Belgrado durante Serbia-Albania. Quello che manca oggi tra i Paesi tuttavia non è la pace, ma un solido processo di riconciliazione, come sostiene la scrittrice croata Slavenka Drakulic.


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Abbas, ultimo patriota della pace

Avraham Burg, politico israeliano membro del Knesset (parlamento), nell'editoriale  del 13 ottobre su Haaretz ha auspicato il voto favorevole del parlamento britannico al riconoscimento della Palestina come Stato del popolo palestinese.


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

La civiltà dell'immagine e l'uso della violenza

In una società come la nostra in cui l'uso delle immagini è lo strumento principe della comunicazione, diventa sempre più urgente riflettere sulle diverse finalità sottese a tale uso e sull'impatto emotivo grazie al quale esse ottengono lo scopo per cui sono state ideate e usate.


Persecuzioni > Fondamentalismo e terrorismo

Un solo libro può cambiare il mondo

"Ricordiamoci che anche un solo libro, una sola penna, un solo insegnante possono cambiare il mondo”. Le parole di Malala Yousafzai, vincitrice insieme a Kailash Satyarthi del Premio Nobel per la Pace, ci ricordano il potere dell'educazione come fondamentale barriera contro il fondamentalismo.


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Tre Stati per la pace tra israeliani e arabi

Per mettere fine a decenni di conflitto tra arabi e israeliani bisogna creare tre Stati, uno per i palestinesi, uno per gli israeliani e uno per i fondamentalisti religiosi e i razzisti, dice da Israele lo scrittore ebreo Etgar Keret, all'amico Sayed Kashua, scrittore arabo-israeliano, che ha invece lasciato il Paese.


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Il paradosso dell'Azerbaigian

La nazionale di calcio italiana si appresta a disputare la gara contro la squadra dell’Azerbaigian. Al di là dell’aspetto sportivo, la partita è l’occasione per soffermarsi su questo Paese, che ha assunto la Presidenza del Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa lo scorso 14 maggio nonostante la continua repressione del dissenso.


Le rubriche

l'analisi

Pio XII e la Shoah

editoriale di Anna Foa, storica e docente all'Università La Sapienza di Roma, 16 ottobre 2014

La questione del comportamento tenuto da Pio XII verso gli ebrei durante la Shoah è una controversia sempre aperta e continua a suscitare attenzione e dibattito. La domanda emerge in qualsiasi occasione si parli di ebrei, anche se si parla dei ghetti del Cinquecento: ma perché Pio XII non ha denunciato lo sterminio degli ebrei?

Il film

La storia di Giovanni Borromeo

Un estratto del film di Oren Jacoby My Italian Secret. Gli eroi dimenticati. Pietro Borromeo racconta la storia di suo padre Giovanni, un chirurgo che durante la Seconda guerra mondiale inventò una malattia mortale - il morbo di K - per tenere lontani i nazisti dall'ospedale Fatebenefratelli, dove nascose centinaia di ebrei.


L'approfondimento

Gariwo prosegue con Anna Zafesova e Dario Rivolta la riflessione sulla crisi in Ucraina, ancora aperta dopo il cessate il fuoco nella regione orientale. Restano irrisolti i nodi dell’adesione alla Nato e all’Unione Europea, del rapporto con la Russia e dei reali interessi in gioco. 

Ucraina: la Russia vuole una nuova Guerra fredda?
Intervista ad Anna Zafesova
Ucraina in Europa: quali i veri obiettivi?
di Dario Rivolta

La recensione

Tutto bene, grazie.

La radio è stata per molti anni l'unico mezzo di informazione alternativa durante i regimi totalitari, affollata dalle voci che cercavano di far arrivare oltre cortina le notizie del mondo libero. All'inizio degli anni Ottanta a queste voci si unì Ivan Medek, costretto all'esilio dopo aver firmato il documento Charta 77, che in poco tempo divenne la voce più significativa dell'opposizione ceca all’estero. Recensione di Vaclav Sedy


Flash News:

La storia

Hassan Amdja

l'ufficiale circasso che denunciò i massacri a cui aveva assistito durante il genocidio degli armeni