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Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Il Premio Sakharov 2014 a Denis Mukwege

Denis Mukwege, il medico congolese che ha dedicato la vita alla cura delle donne vittime dello “stupro come arma di guerra”, è il vincitore del Premio Sakharov per la libertà di pensiero 2014, assegnato ogni anno dal Parlamento europeo a individui o associazioni che si sono distinti nella difesa dei diritti dell’uomo.


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Meduza Project, news indipendenti in russo

"Progetto Meduza", la nuova testata giornalistica indipendente, in lingua russa e con sede in Lettonia al debutto questa settimana, ha l'obiettivo di dare un'informazione non soggetta alla censura da parte del governo di Mosca.


Giusti > Resistenza mafia

Stati generali contro la mafia

La mafia si batte solo creando sinergie e diffondendo la cultura della legalità giusta presso le giovani generazioni. È questo il presupposto da cui parte don Luigi Ciotti dando l'avvio alla terza edizione di Contromafie che si terrà a Roma dal 23 al 26 ottobre.


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

A Yan Lianke il premio Franz Kafka

Lo scrittore cinese Yan Lianke ha ricevuto il Premio Franz Kafka, onorificenza letteraria internazionale assegnata ogni anno a Praga in ricordo del famoso scrittore ceco Kafka. Yan Lianke, 56 anni, ha scritto oltre 20 romanzi satirici (quattro dei quali sono stati vietati in Cina dalla censura) e diversi racconti


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

To Our Countries: dalla Svezia per la Siria

"To Our Countries" ("Per i nostri Paesi"), il video delle sorelle siriane Faiayo e Rihan, che dalla Svezia cantano e recitano poesie sulla guerra in Siria e altri Paesi del Medio Oriente, è tra i più visti su YouTube. Lo ha ideato un gruppo di giovani che hanno lasciato Siria, Libano, Palestina, Iraq.


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Bahrain: appello di Al-Khawaja a Londra

Maryam Al-Khawaja, attivista del Bahrein e co-direttore del Centro per i diritti umani del Golfo, ha sollecitato le autorità britanniche a denunciare le violazioni dei diritti nel suo Paese che, ha detto, è gestito come una proprietà privata dalla famiglia regnante Al-Khalifa.


Persecuzioni > Pulizia etnica Balcani

"Quello che manca è la riconciliazione"

È bastato un drone per trasformare una partita di calcio in uno scontro tra nazionalismi. È successo a Belgrado durante Serbia-Albania. Quello che manca oggi tra i Paesi tuttavia non è la pace, ma un solido processo di riconciliazione, come sostiene la scrittrice croata Slavenka Drakulic.


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

La civiltà dell'immagine e l'uso della violenza

In una società come la nostra in cui l'uso delle immagini è lo strumento principe della comunicazione, diventa sempre più urgente riflettere sulle diverse finalità sottese a tale uso e sull'impatto emotivo grazie al quale esse ottengono lo scopo per cui sono state ideate e usate.


Rubrica Appunti internazionali

Kobane, una svolta per la Turchia

Dopo aver resistito a oltre un mese di assedio, i curdi che combattono l'Isis a Kobane non sono più soli. La Turchia, infatti, ha concesso il passaggio dei peshmerga curdo-iracheni verso la città. Siamo quindi di fronte a una svolta nella politica turca? Lo abbiamo chiesto ad Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della Sera, e Valeria Talbot, Senior Research Fellow ISPI.

Le altre rubriche di Gariwo
 

La campagna

"Anche le parole possono uccidere"

Gariwo aderisce alla campagna sociale, realizzata dal settimanale Famiglia Cristiana con il quotidiano Avvenire, la Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC) e l'agenzia pubblicitaria Armando Testa, che dal 23 ottobre apparirà sulle testate e i siti dei promotori per sensibilizzare la popolazione, sopratutto i giovani, sul tema del razzismo e della discriminazione.


Il film

La storia di Giovanni Borromeo

Un estratto del film di Oren Jacoby My Italian Secret. Gli eroi dimenticati. Pietro Borromeo racconta la storia di suo padre Giovanni, un chirurgo che durante la Seconda guerra mondiale inventò una malattia mortale - il morbo di K - per tenere lontani i nazisti dall'ospedale Fatebenefratelli, dove nascose centinaia di ebrei.


l'analisi

Pio XII e la Shoah

editoriale di Anna Foa, storica e docente all'Università La Sapienza di Roma, 16 ottobre 2014

La questione del comportamento tenuto da Pio XII verso gli ebrei durante la Shoah è una controversia sempre aperta e continua a suscitare attenzione e dibattito. La domanda emerge in qualsiasi occasione si parli di ebrei, anche se si parla dei ghetti del Cinquecento: ma perché Pio XII non ha denunciato lo sterminio degli ebrei?


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