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Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Quando Avraham Burg incontra Hadash

L'ex Presidente della Knesset interviene nel dibattito a proposito della legge sullo Stato-nazione ebraico e propone di fondare Israele sulla israeliness, una comune cittadinanza per ebrei e arabi. La sua proposta è di sconcertante attualità davanti al tragico riproporsi di un problema di uguaglianza per gli ebrei nelle società occidentali. 


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Pulizia etnica nella Repubblica Centrafricana

Le milizie cristiane anti-balaka hanno compiuto una pulizia etnica ai danni della popolazione musulmana durante la guerra civile che si sta svolgendo nella Repubblica Centrafricana. È quanto ha stabilito il rapporto finale della Commissione di Inchiesta ONU.


Persecuzioni > Fondamentalismo e terrorismo

Ahmed e Lassana, musulmani contro il fondamentalismo

Dopo gli attacchi alla redazione di Charlie Hebdo e al supermercato kosher a Parigi, la Francia rende omaggio ad Ahmed Merabet e Lassana Bathily, musulmani contro il fondamentalismo.


Persecuzioni > Fondamentalismo e terrorismo

50 frustate a blogger saudita

Raif Badawi è fondatore di Free Saudi Liberals, una pagina Web dove venivano criticati i chierici di una versione conservatrice dell'Islam, il wahabismo. Venerdì scorso ha ricevuto 50 frustate in piazza a Jedda e secondo la corte deve ricevere lo stesso trattamento per altre 19 settimane. L'appello di Amnesty.  


Persecuzioni > Fondamentalismo e terrorismo

Charlie Hebdo, l'incredulità della Francia

Lo storico francese, familiare di Moshe Bejski, Marc-Henri Fermont racconta a Gariwo "l'incredulità e la solidarietà" dopo gli attentati di Parigi. Nel grido che si leva ora dalle piazze vi sono assieme il dolore per le perdite umane e un appello: "Lasciate stare i nostri valori". 


Persecuzioni > Fondamentalismo e terrorismo

Ridere: il sapore della libertà

Come spiegare a dei tredicenni ciò che è accaduto a Parigi in questi giorni? La strage nella sede di Charlie Hedbo, l’assassinio di una giovane poliziotta, e poi di alcuni casuali clienti di un negozio ebraico, da parte di fanatici islamisti? Di Silvia Golfera


Persecuzioni > Genocidio ebrei

“Armin T. Wegner, un giusto per gli Armeni e per gli Ebrei”

Una mostra alla Biblioteca Nazionale Marciana dedicata ad Armin Wegner, Giusto riconosciuto per gli armeni e gli ebrei, rinsalda la collaborazione e l'unità di intenti delle due comunità, in vista del centenario del genocidio armeno. Di Baykar Sivazliyan


Persecuzioni > Fondamentalismo e terrorismo

Distinguere tra buonismo e responsabilità

La mia mente, il cuore, la ragione e la passione sono innervate di libertà assoluta. Ecco perchè, come giornalista e come incrollabile sostenitore dei valori europei, provo orrore per quanto è accaduto mercoledì a Parigi, con il brutale massacro dei colleghi di Charlie Hebdo. Di Antonio Ferrari


La rubrica della settimana


"Adotta un Giusto"

Raccogliere il testimone della memoria

“Adottare un Giusto. Una forza per il nostro futuro”. Cinquecento studenti delle scuole di Milano e provincia hanno risposto all’appello lanciato da Gariwo, prendendo parte all’iniziativa per la Giornata della Memoria insieme a Paolo Kessisoglu, Gabriele Nissim e Pietro Kuciukian.

Il calendario delle iniziative italiane
per il Giorno della Memoria 2015

Giornata della Memoria 2015

l'analisi

La Giornata della memoria e un concorso di bellezza

editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, 21 gennaio 2015

A poche ore dal Giorno della Memoria si è verificato a Miami, durante il concorso di Miss Universo, un episodio apparentemente banale, che è stato ripreso da molti giornali amanti del gossip e che potrebbe anche fare sorridere se non fosse il segno di qualche cosa di più profondo, ovvero di quei comportamenti che si ripetono in continuazione nel mondo arabo nei confronti degli israeliani, considerati come un grande tumore da estirpare.


l'analisi

Memoria inclusiva e memoria esclusiva

editoriale di Stefano Levi Della Torre, saggista, 19 gennaio 2015

“È possibile prevenire le atrocità di massa? Sì, ma con grande difficoltà”, si tratta di “evitare o almeno ridurle”. Così Yehuda Bauer ha aperto il suo discorso, senza illusioni ma senza rassegnazione. La difficoltà è dimostrata dal fatto che le atrocità di massa si sono sempre verificate nella storia, stanno avvenendo, e non può che essere illusione che non si ripetano; eppure qualcosa si può e si deve fare, quanto meno per ridurne la portata e le conseguenze.

È possibile prevenire le atrocità di massa?
di Yehuda Bauer

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