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Giusti

XXII Anniversario della Strage di Capaci

Il 23 maggio ricorre il XXII anniversario della morte di Giovanni Falcone, ucciso insieme a sua moglie Francesca Morvillo ed alcuni uomini della scorta nella strage di Capaci ad opera di Cosa Nostra. Numerose le iniziative italiane per ricordare le vittime della mafia.


Politkovskaya, cinque condannati

La giornalista a cui è dedicato un albero nel Giardino dei Giusti di Milano fu uccisa nel 2006 nell'androne di casa sua per avere denunciato i crimini commessi dai russi in Cecenia. I mandanti sono rimasti impuniti. Il prossimo 5 giugno un albero per la giornalista verrà piantato anche in occasione della nascita del Giardino dei Giusti di Varsavia.


Il Museo “Fabbrica di Schindler”

Cronaca della visita al Museo "Fabbrica di Schindler", un luogo il cui silenzio interroga le coscienze di una nazione e di un continente. Al suo interno, la mostra “Cracovia: l’occupazione 1939-1945”, che narra la storia della città polacca in uno dei suoi periodi più tragici.


Brasile, 50 anni dalla dittatura

In Brasile ricorre quest’anno il 50esimo anniversario dell’instaurazione della dittatura militare che destituì il presidente Joao Goulart e che governò il Paese dal 1964 al 1985. A giudicare i responsabili dei crimini commessi in questo periodo è chiamata una Commissione per la verità.


68 legali fermati in Pakistan

Rischiano perfino la condanna a morte in base alla "legge sulla blasfemia". La notizia giunge all'indomani dell'assassinio di Rashid Rehman Khan, il legale che aveva difeso un docente denunciato dagli studenti fondamentalisti. Prima di lui c'erano state altre vittime illustri, come Shahbaz Bhatti e Salman Taseer.


Gino Bartali, eroe silenzioso

Martedì 13 maggio, ore 18, alla Libreria Lirus di Milano (via Vitruvio 43) presentazione del libro

La strada del coraggio. Gino Bartali, eroe silenzioso (Ed. 66THA2ND) di Aili e Andres McConnon.

Gabriele Nissim e Leonardo Coen dialogano con l'autrice Aili McConnon. 


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Giusti riconosciuti

"Giusti tra le Nazioni" e "Giusti per gli Armeni"

da Yad Vashem a Yerevan

Figure esemplari

Figure di resistenza morale

in tutto il mondo

Storie segnalate

Testimonianze su storie sconosciute

di impegno civile

 

Multimedia

Cerimonia al Giardino dei Giusti di Milano - interventi delle autorità

6 marzo 2013, Milano - prima Giornata europea dei Giusti

La storia

Norma Cruz

l'ex guerrigliera paladina dei diritti delle donne