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Giusti

La memoria del bene unifica le memorie in Europa

Editoriale di Gabriele Nissim, Presidente Gariwo, la foresta dei Giusti
Le celebrazioni per la Giornata dei Giusti in Europa hanno portato a un risultato sorprendente: per la prima volta si è aperto un processo di condivisione delle memorie. Grazie all’istituzione di questa giornata da Milano a…


Vaclav Havel, mio fratello

La parola a Ivan Havel, fratello di Vaclav Havel, drammaturgo, fondatore di Charta ’77 e primo presidente della Repubblica Ceca, a cui è dedicato uno dei nuovi alberi del Giardino dei Giusti di Milano. Ivan racconta il lascito di "verità e amore" del fratello Vaclav.


Dalla fecondità dei Giusti alla fecondità della memoria

L' associazione Filosofi lungo l'Oglio, presieduta da Francesca Nodari, parteciperà alle celebrazioni del 6 marzo con l'inaugurazione del Giardino dei Giusti di Brescia. Proponiamo alcuni stralci della riflessione di Francesca Nodari sull'importanza di fare memoria e sul significato della creazione del Giardino dei Giusti a Brescia.


Marek Halter: “Proposte per la Giornata europea dei Giusti”

Lo scrittore francese che ha lanciato con Gariwo l'appello per la Giornata europea dei Giusti il 27 settembre 2010 alla Fondazione Corriere condivide con Gariwo i suoi auspici per la Giornata. Con una proposta per i Ministri dell'Istruzione dei Paesi europei: introdurre i Giusti nei programmi scolastici. 


I Giusti dell’ex Jugoslavia, premi Kondor per il coraggio civile

Il 6 marzo, per la Giornata Europea dei Giusti, Gariwo Sarajevo presenterà le figure dei Giusti della ex Jugoslavia. Di fronte a diversi ospiti provenienti dalla vita diplomatica, politica e culturale della Bosnia Erzegovina, davanti a più di 1.000 studenti universitari di Bosnia Erzegovina, Croazia e Serbia, verranno assegnati i Duško Kondor Civil Courage Award.


Risvegliare l'empatia

I Giusti polacchi, l'esperienza del ghetto, la Giornata Europea dei Giusti, gli esempi morali da seguire per risvegliare l'immaginazione e l'empatia. Intervista ad Agnieska Holland, regista del film In Darkness.


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Giusti riconosciuti

"Giusti tra le Nazioni" e "Giusti per gli Armeni"

da Yad Vashem a Yerevan

Figure esemplari

Figure di resistenza morale

in tutto il mondo

Storie segnalate

Testimonianze su storie sconosciute

di impegno civile