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Giusti

Il vaso del prozio Vittorio

Un vaso, arrivato nelle mani di Domenico Selva come ricordo di famiglia, testimonia l'azione di soccorso di Vittorio Selva, "spallone" che aiutò una famiglia ebrea ad attraversare il confine con la Svizzera.


Liberati due attivisti in Sri Lanka

Ruki Fernando e Padre Praveen Mahesan erano accusati di avere sobillato i tamil a ricostituire il loro esercito, ma le organizzazioni per i diritti umani hanno sottolineato che lavorano alla riconciliazione, facendo volontariato con famiglie che hanno perso congiunti in guerra. 


I vincitori del Premio Dusko Kondor

Assegnati il 6 marzo 2014, per la Giornata Europea dei Giusti, i premi per il coraggio civile a persone di tutte le etnie che componevano la ex Jugoslavia.


Donne di valore

In mostra sul sito di Yad Vashem le storie di 15 donne "giuste". Un po' più del 50% dei Giusti sono donne, che hanno sfidato leggi e pregiudizi. Dalla polacca Irena Sendler all'italiana Maria Agnese Tribbioli, dalla casalinga alla preside, ecco come l'universo femminile ha risposto alla tragedia ebraica. 


"Per amore del mio popolo"


Il documento diffuso a natale del 1991 in tutte le chiese di Casal di Principe e della zona aversana da don Peppino Diana e dai parroci della forania di Casal di Principe.


Il Canada riconosce la Giornata dei Giusti

Il premier canadese Stephen Harper scrive alla International Raoul Wallenberg Foundation, che ha scelto il 6 marzo come data per ricordare i Giusti in tutte le Americhe, riconoscendo il valore della Giornata Europea dei Giusti e ricordando il soccorritore svedese.


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Giusti riconosciuti

"Giusti tra le Nazioni" e "Giusti per gli Armeni"

da Yad Vashem a Yerevan

Figure esemplari

Figure di resistenza morale

in tutto il mondo

Storie segnalate

Testimonianze su storie sconosciute

di impegno civile

 

La storia

Fernanda Wittgens

ispettrice di Brera che salvò opere d'arte e perseguitati