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Giusti

Il viaggio di uno scrittore

Editoriale di David F. Shamoon, sceneggiatore del film "In Darkness"
C’è voluta una frase su un giornale di Toronto per iniziare un viaggio di otto anni che mi ha portato nelle fogne di Lviv, Ucraina (Lvov, Polonia, durante la Seconda guerra mondiale), in un luogo con un freddo pungente ai…


Conoscere i Giusti

Olek Mincer, attore del film In Darkness di Agnieszka Holland, racconta a Gariwo l'evoluzione dei rapporti tra ebrei e polacchi, e come si sia diffuso nel tempo il concetto di Giusto, a partire da figure esemplari come quella di Irena Sendler.


I Giusti e il male

Editoriale di Francesco M. Cataluccio
Alla memoria di Krzystof Michalski

  
“Viene da pensare che il male è semplice da realizzare. Se qualcuno ha in mente di farlo, ci riuscirà. E’ il contrario che è difficile e sempre fragile e perdibile in



Il coraggio dei Giusti per una nuova Europa

Patrizia Di Luca, studiosa e Presidente della Commissione Sanmarinese Unesco, ha raccontato a Gariwo le storie di accoglienza e protezione degli ebrei di cui la Repubblica di San Marino è stata protagonista durante la persecuzione nazista.


La memoria del Bene contro la rivalutazione pubblica del Male

Attila Pók, Consulente scientifico del Centro di Ricerca dell'Istituto di Storia dell'Accademia ungherese della Scienza, ha descritto a Gariwo il modo migliore per conservare la memoria del bene al fine di prevenire il riaccendersi dell'odio razziale.


Gli esempi dei Giusti e l'identità europea

Giorgio Mortara, consigliere dell’UCEI, ha raccontato a Gariwo quello che secondo lui è il significato principale della Giornata Europea dei Giusti. Al centro della conversazione il ricordo della scelta tra bene e male appare indispensabile per la formazione di una nuova identità europea basata sulla responsabilità personale.


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Giusti riconosciuti

"Giusti tra le Nazioni" e "Giusti per gli Armeni"

da Yad Vashem a Yerevan

Figure esemplari

Figure di resistenza morale

in tutto il mondo

Storie segnalate

Testimonianze su storie sconosciute

di impegno civile

 

Il libro

Giorgio Perlasca. Un italiano scomodo

Dalbert Hallenstein, Carlotta Zavattiero

Multimedia

L'Ambasciatore di Norvegia Bjorn Grydeland ricorda Fridtjof Nansen

6 marzo 2013, Milano - prima Giornata europea dei Giusti