Figure Gulag e totalitarismo
- Cambogia
- Claire Ly in "Tornata dall'inferno" testimonia il genocidio cambogiano
- Dith Pran Giornalista, fotografo e attivista dei diritti umani
- Corea del Nord
- Kang Chol-hawan giornalista coreano fuggito da un gulag della Corea del Nord
- URSS
- Lidija Chukovskaja scrittrice testimone degli anni del Grande Terrore in Russia
- Julij Daniel' denuncia la violenza del regime stalinista sull'uomo comune
- Leonid Fëdorov difensore della libertà religiosa
- Pavel Florenskij il pensiero contro l'ideologia di un filosofo del gulag
- Aleksandr Ginzburg giornalista difensore dei diritti umani
- Evgenija Ginzburg scrittrice testimone del gulag
- Anna Achmatova la poetessa del dissenso
- Ariadna Efron figlia della poetessa russa Marina Cvetaeva
- Jurij Galanskov poeta di Piazza Majakovskij
- Petro Grigorenko generale dissidente sovietico
- Vasilij Grossman L'autore di "Vita e destino" (1950-1960)
- Nadezhda Mandel'shtam moglie del poeta dissidente Osip Mandel'shtam
- Osip Mandel'shtam poeta vittima delle purghe staliniane
- Anatolij Marchenko dissidente per i diritti umani
- Aleksandr Men' dissenso religioso
- Lev Emmanuilovic Razgon 1908 - 1999
- Andrej Sacharov 1921 - 1989
- Varlam Shalamov 1907 - 1982
- Andrej Sinjavskij 1925 - 1997
- Aleksandr Isaevic Solženicyn 1918 - 2008
- URSS, francese
- Jaques Rossi 1909 - 2004
- URSS, polacchi
- Bernard Grzywacz e Anna Szyszko due polacchi nell’inferno del gulag
- URSS, polacco
- Gustaw Herling 1919 - 2000
L'ardua difesa della dignità umana
nel totalitarismo comunista
Attraverso il terrore il regime ha esercitato un ferreo controllo sociale e la sottomissione completa della popolazione.
Per chi voleva opporsi non si trattava di rischiare la vita per salvare un altro essere umano, ma di salvare la propria identità anche a costo della vita. Solo così, indirettamente, altre vite sono state salvate e questa coraggiosa resistenza morale ha contribuito al disfacimento dell’impero sovietico, fino al crollo del 1989.






