Le foreste dei Giusti
i giardini che ricordano i Giusti di tutti i genocidi
I Giardini dei Giusti sono costituiti con l'obiettivo di allargare la ricerca sui Giusti,
per rintracciare i segni del Bene ovunque vi siano state le più efferate manifestazioni del Male,
perché solo la memoria del Bene è in grado di conservare la speranza. I giusti
ci dimostrano che si può sempre scegliere, anche nelle situazioni estreme, e si può
sempre dire un sì o un no; sono la nostra coscienza e tolgono tutti gli alibi agli spettatori
indifferenti e inerti di fronte ai crimini contro l'umanità.
Il loro insegnamento ci riconduce alla storia tragica del XX secolo. Oltre all'Olocausto ebraico,
non dobbiamo dimenticare il genocidio del popolo armeno nel 1915, gli immani massacri perpetrati nei
GULag staliniani, gli stermini di intere popolazioni inermi operati in ogni parte del mondo, anche
recentemente, dalla Cambogia alla Cina al Rwanda, all'America Latina, ai Balcani.
In ogni situazione ci sono stati dei giusti che hanno cercato di opporsi.
