Autori del progetto e della messa in atto
La responsabilità e l'attuazione del progetto genocidario
vanno individuate all'interno del movimento dei Kmer Rossi
e più precisamente tra i cosiddetti "Grandi Fratelli",
un gruppo composto da 20-25 persone unite da esperienze e percorsi
educativi simili evidenziabili in quattro tappe principali:
- la permanenza in Francia negli anni 50, dove iniziò la loro formazione ideologica,
- il periodo di opposizione al principe Sihanouk,
- gli anni trascorsi in clandestinità nella giungla cambogiana, dove si rifugiarono quando furono incriminati di alto tradimento dal governo di Lol Non per le loro idee comuniste,
- l'aver vissuto i momenti salienti della rivoluzione culturale cinese.
I principali esponenti dei "Grandi Fratelli" furono Pol Pot ( il Fratello Numero Uno), Ieng Sary, Son Sen, Hou Youn, Hu Nim, Khieu Samphan e Duch, direttore del tristemente celebre campo S-21, la principale istituzione carceraria della Kampucea democratica.
Gli esecutori materiali vennero reclutati tra i piccoli e medi quadri del Partito comunista, di basso livello culturale, insieme a 60.000 giovanissimi soldati-contadini scelti appositamente perché non "contaminati" dal capitalismo urbano né dal sistema scolastico imperialista.
Pol Pot
Il grande fratello Duch


