Moventi ideologici
I "Grandi Fratelli" avevano conosciuto l'ideologia
comunista durante gli studi a Parigi e la frequentazione del
PcF (Partito comunista Francese).
Il PcF era un partito a forte influenza staliniana,
i cui principi ispiratori traevano origine da un atteggiamento
antisociale, dal convincimento che la lotta politica
fosse basata esclusivamente sul rapporto amicus/hostis
e dal fondamentale valore risolutivo conferito alla violenza.
Proprio quando il movimento dei Kmer Rossi stava conquistando
il potere in Cambogia, il divampare della rivoluzione culturale
cinese (1966-75) accentuò il valore attribuito
alla rivoluzione permanente e all'accesso dei più
poveri al potere. Inoltre, il regime dei Kmer Rossi
utilizzò il concetto di razza come pretesto
propagandistico per meglio giustificare le persecuzioni
dei "nemici del popolo". L'aspetto strumentale di
tale impostazione è ben evidenziato dal fatto
che il genocidio colpì indiscriminatamente anche
l'etnia Kmer.
L'odio nei confronti della classe dirigente delle
città, simbolo di un'economia corrotta e
oppressiva, idealmente coniugata al mondo occidentale
e all'imperialismo, fu un potente detonatore.
Contadine al lavoro
Bandiera della
Kampuchea democratica


