Pianificazione

Nel documento prodotto dalla CEH si parla di una strategia dello Stato mirata a eliminare la guerriglia e i suoi fiancheggiatori facendo terra bruciata in tutti i luoghi in cui avrebbe potuto attecchire. È accertata l'esistenza di documenti relativi alle campagne militari denominate "Campaña Victoria 1982", "Operativo Sofía" del 15 luglio '82, "Operación Ixil, Civilian Affairs" del "Plan Firmeza 1983". Lo scopo era di eliminare persone o gruppi di civili indifesi per provocare il terrore come strumento di controllo sociale.
In un'intervista il Generale Hector Gramajo, vicecapo dello staff di Rios Montt's, affermò "orgogliosamente" che "una delle prime cose che abbiamo fatto è stato di stendere un documento per la campagna con allegati e appendici. Era un lavoro completo pianificato fino all'ultimo dettaglio."
Meno di un mese dopo il colpo di Stato di Rios Montt, nell'aprile del 1982, il Piano Victoria fu firmato dalla Giunta e messo ufficialmente in atto dieci giorni più tardi.
Il segreto di Stato copre i documenti citati e si sono rivelati vani i tentativi delle organizzazioni per la difesa dei diritti civili, di costringere il governo a rendere pubblico il loro contenuto, classificato al livello più alto di segretezza e per questo inaccessibile per almeno 30 anni rinnovabili.


Descrizione delle vittime in
una pagina di raccoglitore
dei servizi segreti guatemaltechi

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