Moventi ideologici

La circolare del Politburo del 27 dicembre 1932 motivava l'obbligo del passaporto interno come mezzo per "liquidare il parassitismo sociale e combattere l'infiltrazione dei kulak nelle città", mentre la circolare del 22 gennaio 1933, firmata da Stalin e Molotov, faceva riferimento "all'arresto degli elementi controrivoluzionari" e spiegava che "il Comitato Centrale e il governo hanno la prova che tale esodo in massa dei contadini [verso la città per sfuggire alla carestia] è organizzato dai nemici del potere sovietico, dai controrivoluzionari e dagli agenti polacchi, a scopo di propaganda contro il sistema kolkhosiano in particolare e il potere sovietico in generale" (p. 152 Libro nero del comunismo). Il 6 maggio 1933 Stalin rispondeva con queste parole alla richiesta dello scrittore Mihail Solohov di inviare soccorsi alimentari alla popolazione stremata: "....gli stimati agricoltori del suo distretto, e non solo del suo, hanno fatto scioperi e sabotaggi, ed erano pronti a lasciare senza pane gli operai e l'Armata rossa! Il fatto che si trattasse di un sabotaggio silenzioso e in apparenza pacifico (senza spargimento di sangue) è un fatto che non cambia per nulla la sostanza della faccenda, ossia che quegli stimati agricoltori hanno cercato di scalzare il potere sovietico. Facengoli guerra a oltranza, caro compagno Solohov!" (p. 154 Libro nero del comunismo). La carestia determinò, insieme all'annientamento dei contadini, lo sterminio delle élites culturali, religiose e intellettuali ucraine, tutte categorie considerate "nemiche del socialismo".

Il 29 novembre 2006 il Presidente ucraino Viktor Yushchenko ha firmato la Legge che definisce l'Holodomor come un evento provocato, e poi sfruttato, in base a una precisa e dimostrabile scelta politica. La legge ha proclamato il quarto sabato di novembre "Giorno del ricordo" per commemorarne le vittime innocenti.

Il 23 ottobre 2008 il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione di condanna dell'Holodomor come "spaventoso crimine contro il popolo ucraino e contro l'umanità".

Nel mese di novembre 2008 il Sacro Sinodo della Chiesa Ortodossa Ucraina del Patriarcato di Mosca ha definito l'Holodomor come atto di genocidio. Attualmente l'Holodomor è stato riconosciuto come atto di genocidio dai Parlamenti di: Argentina, Australia, Canada, Estonia, Georgia, Ungheria, Lituania, Polonia e Stati Uniti.


Lettera di Stalin a Solohov
del 6 maggio 1933


Una passante ignora i cadaveri
dei contadini lungo la via

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