English version | Cerca nel sito:

Aleksandr Men'

1935 - 1990

un teologo a Mosca durante l'ateismo di Stato


Ordinato sacerdote ortodosso nel 1960, dopo gli inizi catacombali del suo ministero, esercita un'influenza sempre crescente tra gli intellettuali e i semplici fedeli delle parrocchie di Mosca e dintorni. Alla fine degli anni Sessanta completa in più volumi una storia delle religioni dell'umanità, che tra il 1970 e il 1972 è pubblicata in lingua russa, sotto pseudonimo, a Bruxelles e viene poi ampiamente "contrabbandata" nell'URSS dell'ateismo di Stato. In tempi più recenti, con le aperture politiche, sociali e culturali della fine degli anni Ottanta, per padre Men' sembrano aprirsi vasti campi di attività, fino al suo misterioso omicidio a colpi d'ascia, rimasto impunito, che stronca uno dei protagonisti della rinascita spirituale dell'URSS post-sovietica.

Commenti

L'ardua difesa della dignità umana

nel totalitarismo comunista

Il GULag come organizzazione del sistema dei lager sovietici è stato un potente strumento di sterminio di intere categorie di cittadini nelle mani del totalitarismo comunista, in URSS dalla metà degli anni Venti e per imitazione negli altri paesi del blocco comunista, sia in Europa che in Estremo Oriente, nella seconda metà del Novecento.
Attraverso il terrore il regime ha esercitato un ferreo controllo sociale e la sottomissione completa della popolazione.
Per chi voleva opporsi non si trattava di rischiare la vita per salvare un altro essere umano, ma di salvare la propria identità anche a costo della vita. Solo così, indirettamente, altre vite sono state salvate e questa coraggiosa resistenza morale ha contribuito al disfacimento dell’impero sovietico, fino al crollo del 1989.

Scopri nella sezione