English version | Cerca nel sito:

Io, figlio di tanto padre"

Ignat Solženicyn intervistato da Marina Gersony


Marina Gersony e Ignat Solženicyn

Marina Gersony e Ignat Solženicyn

La giornalista Marina Gersony ha intervistato su East il direttore d'orchestra Ignat Solženicyn, figlio dell'autore del celebre Arcipelago Gulag, in occasione della dedica di un albero a suo padre nel Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano. 

"Ignat Solženicyn, classe 1972, è il secondo dei tre figli di Alexandr Solženicyn, lo scienziato e scrittore finito nel Gulag per aver denunciato l’homo sovieticus, svuotato dalla sua libertà e responsabilità. Alexandr Solženicyn, l’uomo intimamente “antitotalitario” - e per questo ancora più attuale -, colpevole di avere accusato il sistema sovietico durante una lunga e personale battaglia senza temere il prezzo da pagare".


(Foto tratta dal blog di Marina Gersony)

1 luglio 2011

Commenti

Totalitarismi

la negazione dell'Uomo nel secolo delle ideologie

Nell'esperienza storica del Novecento emergono due fenomeni speculari e produttivi delle peggiori tragedie del secolo: il fascismo - nella sua versione estrema di nazismo - e il comunismo - nella sua versione estrema di stalinismo. 
Entrambi sorretti da una straordinaria e dirompente potenza "ideale" in grado di trasformarsi in forza materiale: l'ideologia, intesa come capacità di fornire una visione complessiva del mondo che spieghi ogni risvolto della vita dell'uomo e gli attribuisca un senso rigidamente inquadrato in quella visione, dalla quale non si può prescindere senza perdere la propria stessa essenza.

leggi tutto

Scopri nella sezione

Multimedia

Urla del silenzio

di Roland Joffé (1984)

La storia

Gao Zhisheng

avvocato e attivista per i diritti umani