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La Memoria e la coscienza storica

tavola rotonda alla Festa della Storia di Bologna


immagine scelta per la locandina

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Martedì 14 ottobre, ore 17.30
Festa della Storia
Bologna, Aula Prodi – Dipartimento di Discipline Storiche, piazza San Giovanni in Monte 2

Tavola rotonda organizzata dal Liceo Scientifico “E. Fermi” di Bologna sul tema "La memoria e la formazione della coscienza storica".
In occasione della pubblicazione del libro Dalla memoria alla storia. Esperienze educative e questioni teoriche, a cura di Antonia Grasselli e Sante Maletta, edito dalla casa editrice Rubbettino: raccolta di saggi nati dalla collaborazione della rete "Storia e Memoria" con il "Comitato per la Foresta Mondiale dei Giusti", il "Museo di Auschwitz-Birkenau", l'Istituto di Storia “Nicolai Iorga”, l' "Academia Romena" di Bucarest.

Interventi:
Nadia Baiesi, Direttrice della scuola di Pace di Monte Sole
Sergio Belardinelli, docente di Sociologia dei processi culturali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna 
Gabriele Nissim, saggista e scrittore, autore di Il tribunale del bene. La storia di Moshe Bejski l’uomo che creò il Giardino dei Giusti e Una bambina contro Stalin. L’italiana che lottò per la verità di suo padre, editi da Mondadori.
Alberto Preti, docente di Storia Contemporanea presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna.
Coordina Sante Maletta

Antonia Grasselli è insegnante di storia e filosofia presso il Liceo scientifico statale “E. Fermi” di Bologna. Pubblicista, collabora con l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna per le attività inerenti all’educazione alla Shoah e coordina un progetto regionale di rete di scuole “Storia e Memoria”.

Sante Maletta è ricercatore di filosofia politica presso l’Università degli Studi della Calabria. Insegna inoltre storia e filosofia politica presso lo “Institute for the International Education of Students” di Milano (IES)

evento e rassegna stampa nel sito storiaememoria

14 ottobre 2008

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Educazione

la didattica di Wefor al servizio della memoria

Diffondere la conoscenza dei Giusti tra i giovani è tra i principali obiettivi di Gariwo. Il veicolo più efficace è il rapporto con la scuola, attraverso gli insegnanti impegnati a confrontarsi con i problemi contemporanei nella formazione della coscienza civile e morale delle nuove generazioni... La memoria, individuale e collettiva, è un tassello fondamentale nella formazione dei giovani e un potente strumento nelle mani degli educatori: per questo parliamo di memoria educativa nella costruzione dell’identità...
Gariwo ha sviluppato con gli educatori, docenti, accademici, intellettuali e associazioni, sia in Italia che all’estero, uno scambio di esperienze, di informazioni e di elaborazioni, da rendere disponibili a tutti gli operatori della formazione, sotto forma di progetti didattici, riflessioni, relazioni, riferimenti teorici, indicazioni bibliografiche e notizie dal mondo dell’istruzione...
Per indicare i Giusti come punti di riferimento della coscienza europea, con il progetto Wefor abbiamo creato la didattica deGardini virtuali d’Europa, dove idealmente sono piantati gli alberi per i Giusti dei diversi Paesi; una sezione è interamente dedicata alle scuole, dal titolo significativo YouFor, in cui sono raccolti i materiali per gli insegnanti, i contributi delle classi, gli elaborati e le ricerche degli studenti, oltre a un vasta raccolta di supporti di approfondimento. 

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