4 dicembre 2008: la Carovana Antimafie
al Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano

Appuntamenti della Carovana Antimafie a Milano
• ore 9.30 - Aula Magna, Università Bicocca Edificio U6 "I DIRITTI NEGATI E LA CRIMINALIZZAZIONE DELLE MINORANZE" Mafie, sicurezza, razzismo nel 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della Costituzione italiana.
Partecipano: Valerio ONIDA
Don Luigi CIOTTI, Presidente di Libera
Nando DALLA CHIESA, sociologo e scrittore
Moni OVADIA, attore e scrittore
Mihai Mircea BUTCOVAN, scrittore rumeno
Maria Grazia GUIDA, Casa della Carità
Eva RIZZIN, Osservatorio contro le discriminazioni-Mantova
e ricercatrice Università Milano-Bicocca
Duilio CATALANO, Coordinamento della scuole milanesi per la legalità e la cittadinanza attiva
Alessandro COBIANCHI, Presidenza nazionale Arci
Presenta l'iniziativa: Giuseppe TERI, Libera Formazione Milano
• ore 10.00 - Monte Stella sosta al Giardino dei Giusti di tutto il mondo.
Partecipano: Lorenzo Frigerio (Associazione Libera), Jole Garuti (Centro Studi Saveria Antiochia/Omicron), Massimo Cortesi (Presidenza Arci Milano).
• ore 21.00 - Sala della Provincia di Via Corridoni "Evento di chiusura di Carovana Antimafie 2008 in Lombardia e nelle regioni del nord Italia".
Partecipano: Don Luigi Ciotti (Presidente di Libera), Paolo Beni (Presidente nazionale di Arci) Andrea Campinoti (Presidente di Avviso Pubblico) e con testimonianze dei parenti delle vittime di mafia e dei carovanieri. Presentano la serata Filippo Solibello e Massimo Cirri, conduttori di Caterpillar, trasmissione radiofonica in onda ogni giorno su RadioRai2. Al piano Gaetano Liguori.
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4 dicembre 2008
Approfondimenti sul web
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Resistenza alla mafia
ribellione morale della società civile e ruolo delle istituzioni
Come per fermare un genocidio o incrinare la forza di un regime totalitario occorre un intervento forte, sia per via statale che con la società civile, così per disinnescare la potenza della mafia occorre la sinergia tra lo Stato democratico e i cittadini, con la creazione di un polo di attrazione alternativo, che solo l’iniziativa dei singoli può esercitare. Occorre la differenza contagiosa dell’esempio edificante, il coraggio civile dei Giusti che scuota le coscienze, come è avvenuto negli anni ’80 e ‘90 con i giudici Falcone e Borsellino ...
I Giusti sono la spina nel fianco del potere mafioso: raccontare le loro storie ... è un potente mezzo di lotta alle cosche, perchè mostra alle nuove generazioni una via d'uscita ... Per questo diventa importante l’idea innovativa dei Giardini dei Giusti contro la mafia: giardini per i giovani, ma anche per scuotere la coscienza degli adulti.









