English version | Cerca nel sito:

Storie mai raccontate

la Shoah in URSS


Il sito di Yad Vashem dedica una mostra online allo sterminio degli ebrei in URSS. Fotografie, carte originali, video e testi didattici documentano la vita degli ebrei prima della tragedia, le tecniche e i luoghi delle uccisioni, le commemorazioni del dopoguerra. 

Dal giugno 1941 nell'area compresa tra il Baltico e le regioni caucasiche, giunsero gli squadroni della morte delle SS con l'esercito tedesco. I nazisti avevano il compito di eliminare tutti gli ebrei, uomini, donne e bambini: fucilarono intere comunità nei boschi, nei cimiteri ebraici, sulle rive dei fiumi, nelle trincee anticarro e in buche spesso scavate dalle stesse vittime.

Questa vicenda fu scoperta dalla Commissione Straordinaria istituita dai sovietici dopo la Liberazione, ma fu poi tenuta quasi nascosta dal regime comunista.

Il comunismo, come raccontano Gabriele Nissim e Gabriele Eschenazi nel libro Ebrei invisibili, edito da Mondadori, per anni rimosse dalla memoria il dramma ebraico.

12 ottobre 2010

Commenti

Shoah

il genocidio degli ebrei

Nel quadro del secondo conflitto mondiale (1939-1945) si compie in Europa il genocidio del popolo ebraico (1941-1945). La “soluzione finale“, sei milioni di ebrei sterminati, è stata preparata da Hitler, salito al potere in Germania nel 1933. A partire dalla pubblicazione del Mein Kampf, Hitler progetta la rivoluzione nazionalsocialista sulla base di un’ideologia razzista.
Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

leggi tutto

Scopri nella sezione

Multimedia

intervista a Faiza Abdul Wahab

figlia del tunisino che salvato a Mahdia un gruppo di ebrei durante la Shoah

La storia

Don Elio Monari

creatore di una rete di soccorso per ebrei e antifascisti