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Ribellione morale della società civile e ruolo delle istituzioni


Possiamo definire  mafia un potere alternativo allo Stato per il controllo - delinquenziale - sul territorio.  La mafia occupa il vuoto lasciato dallo Stato, e glielo contende - anche con le stragi - quando le istituzioni tentano di colmarlo. Un approccio innovativo nell'analisi del fenomeno mafioso, utile nel determinare le condizioni per contrastarlo, parte dalla comparazione tra dominio delle cosche e Stato totalitario, nelle forme e nei risultati del controllo sulla società, che risulta assoluto in entrambi i casi, in particolare nel diffondere il terrore, nel creare le élites criminali, nel colpire i "dissenzienti", nell'isolare le persone, nel rompere i legami di sangue, nel perpetrare la rassegnazione e la sottomissione, nel negazionismo.

Come per fermare un genocidio o incrinare la forza di un regime totalitario occorre un intervento forte, sia per via statale che con la società civile, così per disinnescare la potenza della mafia occorre la sinergia tra lo Stato democratico e i cittadini, con la creazione di un polo di attrazione alternativo, che solo l’iniziativa dei singoli può esercitare. 
Occorre la differenza contagiosa dell’esempio edificante, il coraggio civile dei Giusti che scuota le coscienze, come è avvenuto negli anni ’80 e ‘90 con i giudici Falcone e Borsellino, preceduti e seguiti da altri magistrati, investigatori, uomini politici, sacerdoti, insegnanti, intellettuali, gente comune, che hanno rotto l’isolamento trasformando un singolo argine in forza collettiva.

I Giusti sono la spina nel fianco del potere mafioso: raccontare le loro storie, sviluppare la memoria educativa che li riguardi, onorarli con tutte le forme usuali e inusuali che si rendano praticabili è un potente mezzo di lotta alle cosche, perchè mostra alle nuove generazioni una via d'uscita, la possibilità di spezzare l'oppressione e vivere in una condizione di libertà sociale e personale.

Per questo diventa importante proporre l’idea innovativa dei Giardini dei Giusti contro la mafia: giardini per i giovani, ma anche per scuotere la coscienza degli adulti.
 

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