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La didattica al servizio della Memoria


Diffondere la conoscenza dei Giusti tra i giovani è tra i principali obiettivi di Gariwo. Il veicolo più efficace è il rapporto con la scuola, attraverso gli insegnanti impegnati a confrontarsi con i problemi contemporanei nella formazione della coscienza civile e morale delle nuove generazioni. 

La funzione delle figure di coraggio civile, l’esempio edificante di coloro che hanno deciso di assumersi una responsabilità personale di fronte alla violazione dei diritti umani, sono molto importanti per coinvolgere gli studenti in un’analisi serrata degli avvenimenti storici che ci hanno preceduto e di quelli legati all’attualità. L’interpretazione della Storia e le problematiche universali che il rapporto dell’uomo con i suoi simili e con il mondo ci pone, coinvolgono le discipline umanistiche nel loro complesso e insieme i temi del dibattito scientifico, relativi ai convincimenti degli scienziati e agli orientamenti della ricerca, all’applicazione delle scoperte e al rapporto tra mente, corpo e coscienza. 

La memoria, individuale e collettiva, è un tassello fondamentale nella formazione dei giovani e un potente strumento nelle mani degli educatori: per questo parliamo di memoria educativa nella costruzione dell’identità, capace di confrontarsi con gli aspetti negativi dell’agire umano e con le criticità del diverso da sé, ma anche con la sua ricchezza, con la valenza propulsiva della propria umanità, se scoperta e accettata nelle sue implicazioni edificanti, di allargamento della convivenza pacifica e della solidarietà, e di costruzione, in ultima istanza, di una società più aperta al miglioramento del mondo. 

Gariwo ha sviluppato con gli educatori, docenti, accademici, intellettuali e associazioni, sia in Italia che all’estero, uno scambio di esperienze, di informazioni e di elaborazioni, da rendere disponibili a tutti gli operatori della formazione, sotto forma di progetti didattici, riflessioni, relazioni, riferimenti teorici, indicazioni bibliografiche e notizie dal mondo dell’istruzione. 

In particolare abbiamo realizzato nel 2010 il progetto Wefor, sviluppato in diversi Paesi (Italia, Polonia, Bosnia, Armenia) e sostenuto dalla Comunità Europea, per creare una più diffusa conoscenza della realtà dei Giusti nelle varie situazioni critiche della Storia, nelle condizioni estreme di conflittualità, di deriva autoritaria e persecutoria. 

I Giusti d’Europa sono coloro che si sono assunti una responsabilità personale verso gli altri esseri umani, sia nei loro Paesi che ovunque abbiano operato nel mondo. Hanno agito mettendo in atto i valori universali di rispetto e reciprocità, collaborazione e solidarietà che hanno appreso nel contesto culturale del continente europeo. Con la loro azione hanno contrastato lo snaturamento di questi valori, l’inganno delle ideologie, la disumanizzazione invocata in nome di falsi miti fondanti, la negazione dei diritti fondamentali. 

La formazione della coscienza civile nei giovani passa attraverso la consapevolezza etica dell’eredità che queste figure esemplari ci hanno lasciato, dell’insegnamento che la loro azione rappresenta per ciascuno di noi, della speranza che esprimono per la costruzione del futuro.

Per indicarli come punti di riferimento della coscienza europea, con il progetto Wefor abbiamo creato la didattica dei Gardini virtuali d’Europa, dove idealmente sono piantati gli alberi per i Giusti dei diversi Paesi; una sezione è interamente dedicata alle scuole, dal titolo significativo YouFor, in cui sono raccolti i materiali per gli insegnanti, i contributi delle classi, gli elaborati e le ricerche degli studenti, oltre a un vasta raccolta di supporti di approfondimento. 

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