Una via per Anna Politkovskaja
a Milano
Il 7 ottobre 2006 la giornalista Anna Politkovskaja è stata assassinata per aver avuto il coraggio di difendere la sua libertà di espressione. Un albero la ricorda nel Giardino dei Giusti di Milano e in altri luoghi della memoria in Italia, come nel Giardino di Genova.
L'Associazione AnnaViva, fondata dal giornalista Andrea Riscassi, ora chiede al Comune di Milano di dedicare una via della città ad Anna Politkovskaja.
COME ADERIRE
Inviare una mail con nome, cognome e professione a unaviaperanna@gmail.com
16 novembre 2011
Approfondimenti su Gariwo
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- Anche a Genova un luogo per ricordare i Giusti
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Libertà di espressione
contro il pensiero unico
Nell'Italia fascista, nella Germania nazista e nella Russia sovietica, nella Cina maoista e nei regimi dittatoriali dell'America Latina, così come nelle moderne teocrazie e nuove autocrazie, i libri scomodi venivano messi all'indice, fino ai roghi nelle piazze, e gli storici, scienziati, accademici, artisti non allineati costretti all'esilio o rinchiusi in carcere.
Il totalitarismo entrava nelle case e imponeva il proprio controllo all'interno della famiglia, dove dominava la paura di essere traditi persino dalle persone più care. Si innescava così un meccanismo di autocensura: per sopravvivere si preferiva rinunciare non solo a esprimere le proprie idee, ma anche a ... pensarle. Non restava che omologarsi alla dottrina espressa dal leader al potere.
Chi cerca di resistere, di mantenere la propria individualità e libertà interiore, perde tutto, ma la sua autonomia, sommata alla resistenza di tanti altri nelle stesse condizioni, mina alle fondamenta un regime dittatoriale, fino al suo crollo finale.











