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"Portarono via tutto"

una testimonianza dell'Holodomor


Il quarto sabato di novembre  di ogni anno si ricorda l'Holodomor, il genocidio pianificato dall'Unione sovietica ai danni della popolazione ucraina.  L'espressione Holodomor significa "infliggere la morte per fame".

 Il 23 ottobre 2008 il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione nella quale ha riconosciuto l'Holodomor come un crimine contro l'umanità.


Riportiamo uno stralcio della testimonianza di Polina Dmytrivna Popovych che ha assistito all'Holodomor.  La donna nasce nel 1928 in un villaggio nel distretto di Kiev, la più piccola di cinque figli.


Riportiamo uno stralcio della testimonianza di Polina Dmytrivna Popovych che ha assistito all'Holodomor.  La donna è nata nel 1928 in un villaggio nel distretto di Kiev, la più piccola di cinque figli.


"SI PORTARONO VIA TUTTO"


"Loro si portarono via la mucca, il cavallo e  il maiale. E insieme col cavallo portarono via anche tutti gli attrezzi: il carro e tutto l'occorrente per arare i campi: l'aratro, l'erpice, semplicemente tutto quanto. Tutte queste cose vennero portate via dalle fattorie collettive.


Ciàò che non dimenticherò per tutta la vita è il momento in cui hanno portato via la mucca. Mio padre mi tenne alla finestra mentre guardavo la mamma che si rifiutava di consegnare la mucca. Io ricordo il momento in cui mia madre, piangendo, disse: 'Per carità di Dio, cosa mangeranno i miei figli!'


Io non ricordo più le persone che hanno portato via la vacca. Ne ricordo solo una. Il suo nome era Halyavist, era il capo. [...]. Loro dissero" a Maria e  Petrusj, che erano due fratelli, "'Se i vostri genitori non consegnano tutto alle fattorie collettive vi manderemo dagli orsi bianchi'. Mia madre mi raccontò" che i due fratelli "erano terrorizzati. Maria e Petrusj si gettarono a terra e chiesero ai loro parenti di dare tutto: 'Se avete pietà di noi consegnate loro tutto, altrimenti saremo portati via'.


[...]. Più tardi a Kiev comparvero le rivendite di pane. Il pane veniva distribuito in razioni da 400 g. a testa a partire dalle sei del mattino.  Dalle sei alle sette del mattino. Circa per un'ora.  Se era giunto il tuo turno, allora avevi 400 g. di pane.  Se non era giunto il tuo turno dovevi aspettare fino al giorno seguente.  E tutti attendevano, seduti accanto a questi negozi, notte e giorno". 

28 novembre 2011

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Holodomor

un genocidio per fame

La Grande Carestia (Holodomor in ucraino significa "infliggere la morte mediante la fame"), organizzata intenzionalmente dal regime sovietico, colpì l'Ucraina negli anni 1932-1933. Secondo i dati dei ricercatori, le ragioni più colpite dalla carestia sono state: l'attuale regione di Poltava, la regione di Sumy, la regione di Kharkiv, la regione di Cherkasy, la regione di Kyiv, la regione di Zhytomyr, con il 52,8% delle vittime. In realtà Holodomor si estese al tutto il Centro, Sud, Est e Nord dell'Ucraina.
Tenuto conto che nel 1932 in Ucraina vivevano 32.680.00 persone, diverse fonti convergono nella valutazione delle vittime con una stima che va dai 4.5 ai 6 o 7 milioni. Il giornalista Paolo Rumiz parla di "almeno sei milioni di morti per fame nella sola Ucraina" e cioè "25mila al giorno", "17 al minuto", specificando poi che "un morto su tre era bambino o neonato".

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Holodomor, storia e testimonianze

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