Cuba, decine di oppositori in manette
anche le "dame in bianco"
Le donne in bianco manifestano a Cuba ogni settimana per la liberazione dei prigionieri politici di Cuba, "armate" solo di un fiore e di una fotografia. Nello scorso fine settimana sono state arrestate una cinquantina di loro, tra cui anche la loro leader, Berta Soler.
La signora Soler aveva espresso il desiderio di incontrare il Papa per discutere dei diritti umani a Cuba e il gruppo aveva intensificato le manifestazioni di protesta in vista della visita del Pontefice. La maggior parte di loro sono state rilasciate nel pomeriggio di oggi.
Le donne avevano vinto il Premio Sacharov nel 2005.
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19 marzo 2012
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Coraggio civile
la forza della dignità umana
Giornalisti come Sihem Bensedrine in Tunisia e scrittori come Gao Xingjian in Cina, diplomatici come Enrico Calamai in Argentina e artisti come Sunila Abeysekera nello Sri Lanka, studenti come Bo Kyi in Birmania e attivisti, leader sindacali o politici come Maria Elena Moyano in Perù, Guillermo Chen in Guatemala, Fannie Lou Hamer negli Stati Uniti, scienziati, avvocati, medici, intellettuali come Vassili Nesterenko in Bielorussia, Sylvie Maunga Mbanga in Congo, Halima Bashir in Darfur, Hashem Aghajari in Iran.
Senza dimenticare le figure femminili in prima fila nella difesa dei diritti delle donne calpestati in molte parti del mondo, come Betty Makoni nello Zimbawe, Hawa Aden Mohamed in Somalia, Khalida Toumi Messaoudi in Algeria, Lydia Chaco in Messico.
Così come i nomi più noti nella difesa dei diritti umani e civili come Nelson Mandela in Sudafrica, Aung San Suu Kyi in Birmania, Anna Politkovskaja in Russia, Orhan Pamuk in Turchia, Natasha Kandic in Serbia e Svetlana Broz in Bosnia, Ayaan Hirsi Ali dalla Somalia, le madri di Plaza de Mayo in Argentina.












