Stalin rinnegato anche dalla sua città natale
Gori ripensa la casa-museo del dittatore
Gori era uno dei luoghi dove Stalin veniva ancora celebrato. Il paese natale del dittatore infatti ospitava una casa-museo con cimeli e oggetti che gli sono appartenuti visitata da più di 24 mila persone ogni anno.
Oggi il Museo esporrà anche oggetti che provengono dai Gulag e testimoniano i crimini di Stalin.
La Georgia è indipendente dalla Russia dal 1991, già un paio di anni fa era stata rimossa l'enorme statua di Stalin che dominava il centro del Paese: "La Georgia non può essere meta dei nostalgici di Stalin", aveva dichiarato il Ministro della Cultura Nika Rurua.
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7 maggio 2012
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Memoria
ricordare il passato per costruire il futuro
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.










