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Imam francese in visita a Yad Vashem

in giorni di gravi timori per gli ebrei di Francia


Il presidente della conferenza degli imam di Francia e capo della moschea di Drancy Hassen Chalghoumi si è recato in visita al Memoriale israeliano della Shoah. Il quarantenne religioso di origine tunisina presiede il luogo di culto della località, alla periferia di Parigi, dove vennero rastrellati gli ebrei prima di essere deportati ad Auschwitz. 

La memoria della Shoah


Si tratta di un uomo di dialogo particolarmente sensibile alla tematica civile oltre che interreligiosa e in molti lo chiamano "l'imam degli ebrei". Si è anche fatto qualche nemico all'interno della comunità musulmana di Francia. Nel maggio 2006 ha avuto la casa saccheggiata in dopo aver partecipato a una commemorazione della Shoah.


A Yad Vashem Chalghoumi ha dichiarato: "Sono qui come uomo" e si è detto sinceramente preoccupato dell'aumento dell'odio razziale. "Guardate la Grecia, la Francia e la Polonia", ha affermato. In questi giorni da più parti si sollevano timori per la situazione degli ebrei francesi dopo l'aggressione a colpi di spranghe e martelli ai danni di tre israeliti in un sobborgo di Lione


Contro il negazionismo e l'antisemitismo


Il Consiglio dei musulmani di Francia ha fatto pervenire la sua condanna all'aggressione subita da tre giovani rei solamente di avere indossato la kippah. Mentre la destra xenofoba incita a riconoscere i colpevoli "negli ambienti islamici", giova ricordare che esiste documentazione sull'imam della Moschea di Parigi, di cui si dice che salvò ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.  


Durante la visita a Gerusalemme il religioso francese ha incontrato i massimi leader spirituali ebraici e musulmani. A Ramallah ha anche avuto un incontro con il Ministro palestinese degli affari religiosi e gli ha espresso il seguente auspicio: "Un giorno a visitare Yad Vashem spero che giungeranno milioni di musulmani dall'Arabia Saudita, dal Qatar, dall'Algeria, etc.".  


Nei prossimi giorni Chalghoumi prenderà parte a un incontro con eminenti personalità francesi e israeliane presso l'Istituto francese di Tel Aviv

5 giugno 2012

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