Arrestati i vandali di Yad Vashem
sono tre ebrei "ultraortodossi"
Arrestati tre uomini con l'accusa di avere imbrattato il Memoriale della Shoah di Gerusalemme con scritte come: "Hitler, grazie per l'olocausto".
Le scritte erano state fatte tutte con lo spray. Una era sullo spiazzo, proprio di fronte al cancello principale. Le altre erano poste in vari punti del Memoriale. Lo Yad Vashem si trova sulle colline di Gerusalemme, in una zona un po' isolata ma sorvegliata anche durante la chiusura al pubblico e con un circuito di telecamere attive 24 ore al giorno.
Gli ebrei cosiddetti "ultraortodossi" si oppongono alla creazione dello Stato d'Israele perché non sarebbe avvenuta secondo il dettato biblico, ovvero dopo l'avvento del Messia.
Il direttore di Yad Vashem Avner Shalev dopo la dissacrazione ha dichiarato: "I sospetti fanno parte di una frangia dell'opinione pubblica, e non rappresentano la maggioranza degli israeliani, che invece rispettano la Memoria dell'Olocausto". Gli arrestati compariranno in giudizio oggi pomeriggio.
(Aggiornamento del 27 giugno)
11 giugno 2012
Commenti
A Yad Vashem
il primo "Giardino dei Giusti"
"Con la presente legge è istituita la fondazione Yad Vashem a Gerusalemme, per commemorare (…) i giusti tra le nazioni, che hanno rischiato la loro vita per aiutare degli ebrei."
Per commemorare i Giusti tra le Nazioni viene scelto di piantare degli alberi di carrubo. Nasce il Viale dei Giusti, che si allargherà nel giardino omonimo.
Nel 1963 viene istituita la Commissione dei Giusti per scegliere le persone a cui assegnare l'onorificenza e dedicare l'albero. Nella sua attività la Commissione ha nominato circa ventimila giusti.
leggi tutto

Multimedia
Muslim Heroes of the Holocaust
Intervista a Robert Satloff sul libro "Tra i Giusti, Storie perdute dell’Olocausto nei paesi arabi"











