English version | Cerca nel sito:

Minacciato il giornale della Politkovskaya

indagava su un caso di mafia


Il Vicecaporedattore di Novaya Gazeta Sergej Sokolov è stato minacciato di morte da Aleksandr Bastrykin, capo del comitato investigativo del Cremlino, un'autorità paragonabile all'FBI americano. Immediatamente il direttore del giornale per cui lavorava Anna Politkovskaya ha scritto una lettera aperta all'autore di queste minacce, che guida anche le indagini proprio sull'omicidio della grande testimone dell'orrore ceceno.  

Sokolov in un articolo aveva denunciato la strage di 12 persone tra cui bambini nella regione di Krasnodar, nel sud della Russia, scrivendo che "era un caso legato alla mafia in modo evidente e che l'agenzia investigativa non se ne era occupata correttamente", secondo il giornale inglese Guardian


Bastrykin coinvolto in tutti i casi più scottanti


Nel viaggio di ritorno dalla regione Kabardino-Balkaria dove il reporter era stato invitato dalle autorità russe insieme ad altri giornalisti, Sokolov e Bastrykin avevano avuto un diverbio. Nei giorni seguenti il capo dell'agenzia investigativa ha caricato il giornalista nella sua auto, l'ha portato in un bosco e l'ha minacciato di organizzare personalmente il suo assassinio


Bastrykin è coinvolto in molte delle indagini più scottanti della vita civile russa. Ad esempio negli ultimi giorni ha fatto perquisire le case dei dissidenti che organizzavano la manifestazione del 12 giugno. E sul Web, ricorda Enrico Dragosei sul Corriere della Sera, "ieri ci si chiedeva ironicamente se gli interrogatori e le minacce nei boschi 'corrispondono agli standard europei'. come amano ripetere gli uomini di Putin quando le loro misure repressive vengono messe sotto accusa". 

14 giugno 2012

Commenti

Totalitarismi

la negazione dell'Uomo nel secolo delle ideologie

Nell'esperienza storica del Novecento emergono due fenomeni speculari e produttivi delle peggiori tragedie del secolo: il fascismo - nella sua versione estrema di nazismo - e il comunismo - nella sua versione estrema di stalinismo. 
Entrambi sorretti da una straordinaria e dirompente potenza "ideale" in grado di trasformarsi in forza materiale: l'ideologia, intesa come capacità di fornire una visione complessiva del mondo che spieghi ogni risvolto della vita dell'uomo e gli attribuisca un senso rigidamente inquadrato in quella visione, dalla quale non si può prescindere senza perdere la propria stessa essenza.

leggi tutto

Scopri nella sezione

Il libro

Tanto tu torni sempre

G. Caldara, M. Colombo

Multimedia

Goli Otok, l'isola nuda

realizzato da "Osservatorio Balcani e Caucaso"

La storia

Mircea Dinescu

il poeta della coscienza rumena