"Il Memorioso" al Politecnico di Milano
per ripensare il Giardino dei Giusti di Milano

28 giugno 2012, ore 17.30
Politecnico di Milano
Edificio Trifoglio - aula T2.2
Ingresso libero
Dal 13 al 21 settembre si terrà il workshop internazionale di progettazione paesaggistica per ripensare lo spazio del Giardino dei Giusti di tutto il mondo sulla collina del Monte Stella a Milano, aperto ai giovani architetti italiani e del mondo.
Per presentare l'idea che anima questo angolo dedicato ai Giusti di tutti i Genocidi e la filosofia che lo anima, al Politecnico va in scena Massimilano Speziani con "Il Memorioso. Breve Guida alla Memoria del Bene", una piece diretta da Paola Bigatto e tratta dai libri di Gabriele Nissim.
Nello spettacolo, "Il Memorioso" diventa un paziente "cercatore di bene" e presenta le "storie di Giusti che ci dimostrano che è e sempre possibile dire un si o un no contro la banalità del male.
Scarica la locandina dello spettacolo dal box in fondo.
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- Memorioso
19 giugno 2012
Approfondimenti su Gariwo
- Locandina - 28 giugno 2012 [documento]
- Il Memorioso al Politecnico
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Memoria
ricordare il passato per costruire il futuro
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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