English version | Cerca nel sito:

Siria, "arcipelago della tortura"

denuncia di Human Rights Watch


L'associazione per la difesa dei diritti umani con sede a Londra ha condotto oltre 200 interviste dall'inizio delle manifestazioni anti-Assad a oggi. Ne emerge un rapporto di 81 pagine contenente le mappe dei luoghi di detenzione, le interviste con ex prigionieri e le descrizioni delle tecniche di tortura utilizzati dalle forze del dittatore siriano. 

"I servizi segreti di Assad mandano avanti un arcipelago di centri di tortura sparsi per tutta la Siria", denuncia il ricercatore di Human Rights Watch Ole Solvang, che spera di rendere chiaro il concetto che i responsabili di simili violazioni dovranno risponderne davanti alla legge. L'associazione ha richiesto che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite riferisca degli eventi siriani alla Corte Penale Internazionale con sede a L'Aja e adotti sanzioni contro il regime.


Finora in Siria sono morte oltre 15.000 persone. La Gran Bretagna e altri governi occidentali hanno già dichiarato che Assad sarà perseguito, ma Cina e Russia hanno sempre utilizzato il proprio diritto di veto all'interno del Consiglio di Sicurezza per bloccare ogni tentativo di assicurare il satrapo siriano alla giustizia internazionale. 


La maggior parte dei torturati ha tra i 18 e i 35 anni, ma le vittime dei maltrattamenti comprendono anche donne, bambini e anziani. Human Rights Watch vuole rendere punibili tutti i responsabili di crimini contro l'umanità, da chi dirige le prigioni fino ai vertici dello Stato. 






 

3 luglio 2012

Commenti

Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

leggi tutto

Scopri nella sezione

La storia

Raphael Lemkin

il grande giurista che ha formulato la definizione di genocidio e l'ha imposta al mondo