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Sui diritti umani, il peggio del peggio

ecco la classifica di Freedom House


Foto di Catching.Light da Flickr

Foto di Catching.Light da Flickr

Freedom House è un'organizzazione non governativa statunitense che ogni anno pubblica un rapporto sullo 'stato di salute' delle libertà, dei diritti umani e della democrazia nel mondo.
Il rapporto ordina i paesi in una classifica che tiene conto del grado di libertà assicurato ai cittadini nell'esercizio dei diritti fondamentali.

Nella sezione Worst of the Worst  - il peggio del peggio - finiscono gli Stati, o i territori, con il punteggio più alto, e cioè quelli in cui si verificano sistematiche violazioni dei diritti umani. Qui troviamo l'Arabia Saudita, la Corea del Nord, la Siria, l'Eritrea, l'Uzbekistan, il Tibet, il Sudan, la Somalia, il Turkmenistan, la Guinea equatoriale. Tra i peggiori anche lo Stato europeo della Bielorussia.

Ecco qui il rapporto di Freedom House.



 

3 luglio 2012

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Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

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Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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