Mali, gli islamisti posano mine anti-uomo
in via "preventiva" contro i Touareg
I fondamentalisti hanno circondato di micidiali ordigni la città di Gao nel nord del Paese, dove temono che i ribelli touareg possano giungere per attaccarli. Un tempo i due gruppi lottavano insieme per la conquista della zona, ma poi si sono divisi per motivi religiosi.
"La città circondata dalle mine anti-uomo somiglia ormai a una prigione per la maggior parte degli abitanti, dediti alla pastorizia o all'allevamento", ha dichiarato un residente alla BBC. I negozi e i mercati risultano chiusi perché la popolazione locale è terrorizzata.
Ora il nord del Mali è per la maggior parte nelle mani dei fondamentalisti di Ansar Dine, il gruppo di fondamentalisti legati ad Al-Qaeda che stanno conducendo gli attacchi ai monumenti sacri di Timbuctù, secondo alcuni per spregio dell'UNESCO che li ha dichiarati "patrimonio dell'umanità" e secondo altri perché per loro "venerare i Santi costituisce un attentato al vero Islam".
4 luglio 2012
Approfondimenti su Gariwo
- Sui diritti umani, il peggio del peggio [articolo]
- ecco la classifica di Freedom House
- Gli islamisti conquistano il Nord del Mali [articolo]
- imposta la sharia su Timbuctù
- Il Presidente del Mali ferito dai ribelli [news]
- si teme una tragedia umanitaria
- E' allarme per la nuova giunta del Mali [articolo]
- arresti di oppositori e distruzione di libri
Commenti
Fondamentalismo e terrorismo
ideologia e violenza contro i diritti umani
L'11 settembre 2001 aveva segnato una svolta profonda nei rapporti tra Occidente e Islam, basata su un aggravamento della diffidenza nella percezione reciproca.
leggi tutto

Multimedia
La Storia siamo noi ricorda la strage di Monaco '72
nel 1972 contro la nazionale israeliana










