English version | Cerca nel sito:

Menzogna e verità nel totalitarismo

la scrittrice Herta Müller alla "Milanesiana"


La storica kermesse milanese giunge quest'anno alla sua undicesima edizione con il tema "Bugie e verità" e oltre 300 appuntamenti in calendario.


Tra gli ospiti ci sarà anche la scrittrice e Premio Nobel Herta Müller che con i suoi libri ha dato voce al tema dell'oppressione nel totalitarismo, descrivendo le condizioni di vita in Romania durante la dittatura di Ceausescu.


Herta Muller incontrerà la città in un "Aperitivo con l'autore" giovedì 7 luglio alle ore 12.00 presso la Sala Buzzati di via Balzan 3. Il Premio Nobel  dialogherà con Giacomo Marramao Mascia Musy  e Ranieri Polese  sul tema "Le bugie del potere".


La Filosofia al festival


Per la prima volta alla Milanesiana si parlerà di filosofia con un ciclo di incontri al Teatro della Verdura di via Senato 14, dall' 8 al 12 luglio. Tra gli ospiti, Bodei, De Monticelli, Giorello, Natoli, Vattimo, Veca. Coordina Armando Torno.

23 giugno 2011

Commenti

Memoria

ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

leggi tutto

Scopri nella sezione

Multimedia

L'Olocausto in Ungheria

interpretazione delle cause di Randolph L. Braham (eng)