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Gilad Shalit torna a casa

alle 10.38 è arrivato in Israele


Aggiornamento 18 ottobre
Liberato dopo 2000 giorni di prigionia il caporale dell'esercito israeliano Gilad Shalit sequestrato da Hamas. Dopo un incontro con il premier Bibi Netanyahu alle 9.37 di stamattina, i familiari del giovane hanno potuto riabbracciarlo. Le prime telecamere giunte sul posto sono state quelle della BBC. Si moltiplicano le indiscrezioni sull'identità dei prigionieri palestinesi scambiati con il ragazzo.


12 ottobre
Israele si prepara al ritorno di Gilad Shalit
fine di un sequestro durato oltre cinque anni

Il 25 giugno 2006 il caporale dell'IDF Gilad Shalit viene ferito da militanti di Hamas sconfinati in territorio israeliano per compiere un attacco a una base militare e rapito. Resterà nelle mani dei terroristi per 1934 giorni, durante i quali Gerusalemme fa arrestare molti militanti di Hamas. L'organizzazione considera questa mossa un tentativo di assicurarsi "pedine per negoziare il rilascio del soldato israeliano".

Durante la trattativa si sono avuti gli interventi degli USA e di altri Stati terzi come il Qatar, i toccanti appelli di suo padre e la mobilitazione di attivisti, intellettuali e semplici cittadini in molti Paesi del mondo, inclusa l'Italia. Lo scorso luglio i parenti del caporale sequestrato accusano Bibi Netanyahu di "arrecare, con la sua mancata liberazione, un danno ben più che al morale della nazione israeliana".

Da agosto 2011 inizia la nuova e più costruttiva fase delle trattative. L'11 ottobre si arriva alla svolta decisiva: Gilad Shalit sarà liberato in settimana a fronte del rilascio di mille prigionieri - per alcune fonti israeliane "pericolosi terroristi con le mani sporche di sangue". Tra loro ci sarebbe infatti anche Marwan Barghouti, il leader dell'organizzazione terroristica Tanzim condannato a 5 ergastoli. Mentre l'opinione pubblica si chiede quale sia la forza reale di Netanyahu, che ha dovuto cedere a una simile richiesta, lo Stato israeliano, e in primis l'esercito, si prepara ad accogliere il militare di ritorno in patria dopo 5 anni.

"Non sappiamo che cosa può essergli accaduto in questo lungo periodo di prigionia - ha dichiarato ad Haaretz Avi Ori, responsabile dei servizi di riabilitazione del Reuth Medical Center e professore di Medicina riabilitativa a Tel Aviv. "Preferiamo evitare di porgli direttamente la domanda e procedere invece ad accertamenti medici preliminari oltre che permettergli di riabbracciare al più presto familiari e amici".

Sulla stampa internazionale
TIMELINE / 1,934 days from Gilad Shalit's abduction to a prisoner swap deal (Cronologia: i 1934 giorni del sequestro di Shalit, della Redazione di Haaretz, 11 ottobre 2011
IDF readies for Shalit's return and release of prisoners to West Bank, (L'esercito si prepara al ritorno di Shalit e al rilascio dei prigionieri nella West Bank) di Anshel Pfeffer, Haaretz, 12 ottobre 2011
Israel cabinet approves Gilad Shalit prisoner swap (Il governo d'Israele approva lo scambio di prigioneri con Gilad Shalit, di Barak Ravid, Haaretz, 12 ottobre 2011

12 ottobre 2011

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la negazione del valore dell'individuo

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Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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