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Iran, dissenso nelle alte sfere

ex Guardia Rivoluzionaria contro la repressione


Un ex generale iraniano ha scritto al dissidente Mohammed Nourizad accusando il leader Khamenei di avere "le mani sporche di sangue" per i brutali attacchi contro l'opposizione e per la conduzione del programma nucleare iraniano. 

Il generale, che si è firmato con le iniziali, ha sostenuto di essere stato minacciato di morte da una corte marziale "per essersi rifiutato di partecipare a tradimenti e altri crimini dei superiori". Il generale fa sapere che molti colleghi del corpo delle Guardie Rivoluzionarie sono pronti a unirsi all'opposizione contro il regime. 


Nourizad ha dichiarato al giornale britannico Guardian che la missiva è attendibile e fa parte di una lunga lista di lettere che gli arrivano dalle Guardie Rivoluzionarie che dissentono dagli ordini attribuiti alla Guida Suprema Khamenei di sparare sui manifestanti e  di arrestare alcuni oppositori importanti come Hossein Mousavi. 


Khamenei sarebbe poi responsabile della corsa all'armamento nucleare dell'Iran. Avrebbe profferito "una pura e semplice bugia" dichiarando in una fatwa che l'atomica iraniana era "per scopi pacifici". 

13 luglio 2012

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