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Festival della Letteratura di Mantova

appuntamenti dell'edizione 2012


Si apre nella città lombarda il Festival letterario che ha saputo diventare negli anni il più importante d'Italia. E' la prima edizione dopo il terremoto che ha devastato la Bassa Padana e l'Emilia. Il programma completo è scaricabile quiGariwo ha scelto per voi alcuni eventi. 

5 settembre


Ore 17.30, al cinema Oberdan: proiezione film A bitter taste of freedom, di Marina Goldovskaya, sulla figura di Anna Politkvoskaya, uccisa a Mosca per avere denunciato gli orrori della guerra in Cecenia.  


6 settembre


Ore 12.00, Palazzo di San Sebastiano: Stefano Levi Della Torre e Lea Melandri discutono di "Laicità in forse". Il difficile equilibrio tra dimensione privata e pubblica della fede in una fase di mutamento degli equilibri demografici, dei bisogni di identità e della politica interna e internazionale. 


Ore 12.30. Dibattito "L'etica richiede immaginazione" con Laura Boella che presenta il volume Il coraggio dell'etica


Ore 14.30, Casa del Mantegna: "Re dei Giudei". Steve Sem-Sandberg presenta il suo nuovo libro Gli spodestati, su Rumkovsky, un leader ebraico nella Polonia occupata dai nazisti. Modera Francesco M. Cataluccio


Ore 15.00, Chiostro del Museo Diocesano: L'Occidente marginale. Jean-Loup Amselle e Marco Aime si confrontano sul nuovo ruolo dell'Ovest del mondo in rapporto al dinamismo delle sue ex-colonie e al mutato quadro delle gerarchie culturali.  


Ore 17.45, Chiostro del Museo Diocesano: Francesco M. Cataluccio dialoga con Péter Nádas, scrittore ungherese, spesso censurato sotto il comunismo, che ha trattato i temi della memoria. 


8 settembre


Ore 10.45, Palazzo di San Sebastiano. Incontro con Zygmunt Bauman, Cesare Segre e Daniele Giglioli dal titolo: "Dove va la cultura europea?" ripercorrendo il pensiero del filologo Gianfranco Contini nel centenario della sua nascita.


Ore 10.45, Piazza Virgiliana. Il procuratore Pietro Grasso parla di "Come raccontare la mafia" con la scrittrice Luisa Mattia.   


Ore 12.30, Tenda Sordello, Manifesto per una nuova storia di Giorgio Politi. Lo studioso ricorda che la disciplina storica deve guardare all'uomo e al futuro. 


Ore 16.45, Allegri disastri della storia. Il più giovane membro di Carta '77, Jachym Topol, parla con Luciano Minerva del senso della storia per i popoli dei Paesi dell'est. 

6 settembre 2012

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Educazione

la didattica di Wefor al servizio della memoria

Diffondere la conoscenza dei Giusti tra i giovani è tra i principali obiettivi di Gariwo. Il veicolo più efficace è il rapporto con la scuola, attraverso gli insegnanti impegnati a confrontarsi con i problemi contemporanei nella formazione della coscienza civile e morale delle nuove generazioni... La memoria, individuale e collettiva, è un tassello fondamentale nella formazione dei giovani e un potente strumento nelle mani degli educatori: per questo parliamo di memoria educativa nella costruzione dell’identità...
Gariwo ha sviluppato con gli educatori, docenti, accademici, intellettuali e associazioni, sia in Italia che all’estero, uno scambio di esperienze, di informazioni e di elaborazioni, da rendere disponibili a tutti gli operatori della formazione, sotto forma di progetti didattici, riflessioni, relazioni, riferimenti teorici, indicazioni bibliografiche e notizie dal mondo dell’istruzione...
Per indicare i Giusti come punti di riferimento della coscienza europea, con il progetto Wefor abbiamo creato la didattica deGardini virtuali d’Europa, dove idealmente sono piantati gli alberi per i Giusti dei diversi Paesi; una sezione è interamente dedicata alle scuole, dal titolo significativo YouFor, in cui sono raccolti i materiali per gli insegnanti, i contributi delle classi, gli elaborati e le ricerche degli studenti, oltre a un vasta raccolta di supporti di approfondimento. 

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