Chi siamo
nel 2001 nasce il "Comitato per la Foresta dei Giusti"
A Milano, agli inizi del 2000, da un'idea di Gabriele Nissim e di Pietro Kuciukian, è nato un gruppo di ricerca e di riflessione sul tema dei Giusti.
Ne fanno parte alcuni intellettuali (scrittori, saggisti, insegnanti, traduttori, ricercatori) che condividono un'idea di fondo: nella storia dell'umanità e nel comportamento degli uomini, accanto al Male, indagato e visibile, è presente anche il Bene.
Questo gruppo di ricerca si è costituito come Comitato promotore della Foresta dei Giusti e intende impegnarsi per mantenere vivo il ricordo dei Giusti attraverso la creazione di luoghi della memoria ove vengono piantati alberi simbolicamente riferiti agli atti di bene compiuti da coloro che, di fronte al male, in particolari situazioni storiche, non hanno voluto rinunciare alla propria dignità e umanità.
La storia del novecento è segnata dai peggiori crimini contro l'umanità, frutto della "barbarie legale".
È della "bontà umana fuorilegge" che il Comitato per la Foresta dei Giusti intende occuparsi.
Un obiettivo del Comitato è la valorizzazione delle azioni "giuste", risultato di scelte che tendono ad ostacolare il male là dove si manifesta.
Ricordare significa opporsi con atti di conoscenza all'indifferenza, e insieme impegnarsi per costruire un futuro diverso.
Ci sono state e ci possono essere situazioni in cui gli uomini, avvertendo una incompatibilità morale rispetto alla realtà, hanno reagito con l'autonomia di pensiero e con il coraggio civile, spesso a rischio della vita, per salvare altre vite o la propria dignità, per difendere la verità e la memoria.
I ricordi del male e della sofferenza sono vulnerabili, esposti all'oblio. Lo stesso accade per la memoria del bene. Per questo il Comitato intende promuovere la creazione di parchi, boschi, giardini in ogni parte del mondo, per formare un'ideale foresta senza confini che ricordi il valore dei Giusti per la storia dell'umanità.
In alcuni luoghi-simbolo, come Yerevan in Armenia, Sarajevo in Bosnia Erzegovina, si sta seguendo l'esempio del primo giardino dei Giusti creato a Gerusalemme presso il memoriale di Yad Vashem, per onorare i non ebrei che si sono opposti alla Shoah.
Pertanto i nostri obiettivi sono:
- l'istituzione di luoghi della memoria;
- l'istituzione di premi da assegnare a chi si sia distinto sul tema dei Giusti;
- convegni internazionali risultato della ricerca storica e dell'elaborazione teorica sul tema dei Giusti;
- dibattiti pubblici e conferenze;
- pubblicazione di materiali;
- presentazione di saggi, ricerche, documentari, mostre;
- divulgazione del tema nelle scuole.
Il Comitato intende inoltre stimolare la ricerca storica e l'elaborazione teorica sui Giusti, in relazione alla storia del Novecento e ai genocidi ancora presenti nel mondo, a partire dalla riflessione di filosofi come Hannah Arendt e Tzvetan Todorov, di storici e sociologi come Yehuda Bauer e Zygmunt Bauman, di testimoni e scrittori come Primo Levi, Alexander Solzenicyn o Varlam Salamov.
Per contattare il Comitato scrivete a info@gariwo.net
